
di Jacopo Soldati
Premessa: Benvenuti nel Medioevo Digitale. Un’epoca meravigliosa dove gli strumenti digitali rendono all’umanità la vita facile, comoda, sicura e veloce.
Benvenuti nel Medioevo Digitale.
La più gloriosa epoca dell’uomo. Dove presente e futuro sono pieni di meraviglie tecnologiche, grazie alle quali ogni problema troverà una soluzione.
Benvenuti nel Medioevo Digitale.
Un’epoca straordinaria dove l’uomo non ha più niente da fare, perché lo fanno le macchine. Dove l’uomo non ha più bisogno di pensare, perché ci pensano le macchine.
Capitolo 1:
Se è vero il detto cartesiano che recita “Cogito ergo sum”, allora nel Medioevo Digitale l’uomo non esisterà più. Questo perché egli non avrà bisogno di pensare, poiché le macchine lo faranno al posto suo. E se anche per un atto di follia e ribellione egli volesse iniziare a pensare, non ci riuscirebbe. Infatti, sarebbe distratto dalle mille luci intorno a lui, senza riconoscere che esse sono solo proiezioni su un muro della caverna in cui vive. Quelle luci sono quello che oggi chiamiamo progresso, che ci fanno confondere una vita più facile con una più vera, più felice.
La verità è che è faticoso smettere di credere in quelle luci, è faticoso uscire dalla caverna.
Ma è solo all’esterno che si trovano “virtute e canoscenza”, fuori dai confini del mondo a cui siamo abituati, come aveva capito anche Ulisse quando oltrepassò le colonne d’Ercole.
Capitolo 2:
Si potrebbe obiettare che l’uomo del Medioevo Digitale, essendo libero dal lavoro e dagli impegni, potrà dedicare tutto il suo tempo a perseguire “virtute e canoscenza”. Purtroppo la Storia ci dice il contrario. Basta pensare che l’uomo nel tempo, anche se solitamente non se ne accorge,ha già acquistato una grande quantità di tempo libero. Infatti negli ultimi secoli, l’orario di lavoro si è ridotto sempre di più, passando da dodici a otto ore. Nonostante ciò, tutto questo tempo libero da dedicare all’otium (come lo intendevano gli antichi romani) viene spesso sprecato. E le cause di questo folle spreco sono proprio le distrazioni digitali. Gli schermi sono i più grandi ladri del mondo contemporaneo, perché ci rubano la risorsa più preziosa che abbiamo: il tempo.
In un futuro digitale questo accadrà sempre più spesso, sempre più inevitabilmente.
Conclusione: No. Non siamo i benvenuti nel Medioevo Digitale. Non siamo per niente i benvenuti. È fuori dalla caverna che siamo davvero benvenuti.